21 gennaio 2018
Aggiornato 00:00
Leině

Picchia brutalmente la moglie davanti al figlio a Leině: ripreso dalle telecamere, arrestato

La violenza č avvenuta alla presenza del figlio della coppia, nei pressi della caserma dei carabinieri di Leině, dove la donna si stava recando per denunciare gli abusi subiti dal marito

Un fotogramma del video davanti ai carabinieri (© Carabinieri)

LEINI' - E' tutto documentato in un video: la rabbia, la violenza, le botte. Nelle immagini si vede un uomo che picchia brutalmente la moglie, mentre questa sta andando dai carabinieri di Leinì per denunciarlo. La telecamera ha ripreso tutta la scena avvenuta in via Cavour e ora l'uomo, quarantatrenne di Volpiano, è stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia aggravati.

BOTTE - Stando a una prima ricostruzione dei fatti, l'uomo avrebbe iniziato a malmenare la moglie a causa dell’ennesimo litigio per futili motivi. La violenza è avvenuta alla presenza del figlio minore di 17 anni, nei pressi della caserma dei carabinieri dove la donna si stava recando per denunciare gli abusi. In seguito la donna ha raccontato ai militari analoghi episodi di violenza che si perpetuavano dal 2016.

VIOLENZA - Per meglio strutturare i colloqui con donne che abbiano subito delle violenze, l’Arma dei Carabinieri sta allestendo, su scala nazionale, il progetto «Una stanza per te». L'intento dell'iniziativa è quella di agevolare l'accoglienza e le denunce, mettendo al centro la persona vittima di violenza per accompagnarla in un percorso di superamento in cui ognuno ha un ruolo ben definito. Si tratta, nella pratica, di piccole stanze protette, accoglienti ma adeguatamente attrezzate, per raccogliere le testimonianze delle donne che entrano in una caserma per denunciare violenze su di sé o sui propri familiari.  Fino a ora ne sono state aperte 13, a Torino e in provincia, nelle caserme dei Comandi di Compagnia dei Carabinieri.