21 aprile 2018
Aggiornato 18:30
Ivrea

A 14 anni accoltella la rivale in amore alla fermata del bus, «parlava male di me»

E’ stata fermata poco dopo l’aggressione con il coltello a serramanico ancora addosso. Ha ferito una ragazzina di poco più grande di lei perché avrebbe detto al suo ragazzo che era una poco di buono

Fermata poco dopo l'aggressione la 14enne (© ANSA)

IVREA - La contesa per un ragazzino e le prime gelosie sono normali quando si fa l’ultimo anno della scuola media o si iniziano le superiori. Ma quello che è successo a Ivrea, alla fermata del pullman nei pressi del colle Bellavista, non distante dall’istituto tecnico Camillo Olivetti alla periferia Sud della città. A raccontarlo è La Stampa, che parla di una quattordicenne che ha accoltellato un’adolescente di un anno più grande di lei perché «sparlava di me, diceva al mio ragazzo che sono una poco di buono e allora io non ci ho più visto». Una storia assurda per cui la ragazzina è stata denunciata al Tribunale dei minori di Torino per lesioni gravi e porto abusivo di arma da taglio. Con sé aveva un coltello a serramanico con una lama di 20 centimetri che i poliziotti le hanno trovato ancora addosso quando l’hanno rintracciata poco dopo l’aggressione.

L’ACCOLTELLAMENTO - I fatti si sono svolti nel pomeriggio di ieri. Le due adolescenti erano alla fermata del bus quando la quattordicenne ha tirato fuori il coltello che aveva con sé è ha sferrato due fendenti colpendo la rivale alla gamba e all’avambraccio. Poi è fuggita. Mentre la ferita veniva soccorsa e portata in ospedale dove è stata medicata e dimessa con pochi giorni di prognosi, l’altra è stata rintracciata e fermata. Sarebbe stata, secondo quanto riporta La Stampa, lei stessa a raccontare il perché di quel gesto sconsiderato con cui avrebbe potuto uccidere.