21 aprile 2018
Aggiornato 18:30
Carnevale Storico d'Ivrea

Il Carnevale d’Ivrea in lutto: è morto Flavio Bergamelli, figura storica della battaglia delle arance

Punto di riferimento degli Aranceri della Morte, Flavio Bergamelli era conosciuto da tutti come il «guerriero capace di sfidare carri e freddo a petto nudo» è una figura storica del Carnevale d'Ivrea. La notizia della sua scomparsa ha scosso l'Eporediese

Ivrea piange la morte di «Al», figura storica del Carnevale (© Facebook)

IVREA - Il Carnevale d’Ivrea non sarà più come prima senza Flavio Bergamelli, da tutti conosciuto come «Al», a petto nudo, a sfidare i carri. Tirando arance nel freddo di piazza Ferruccio Nazionale: l’uomo, figura storica tra gli Aranceri della Morte, si è spento oggi lasciando un vuoto incolmabile non solo tra gli amanti di questa ricorrenza, ma in tutta la città.

IL CORDOGLIO A IVREA - La notizia della scomparsa di «Al», l’uomo che non sentiva mai il freddo, ha subito fatto il giro di Ivrea e di tutto l’Eporediese, suscitando reazioni tra gli amanti dello Storico Carnevale: «A nome della squadra ti ringraziamo per il Carnevale che ci hai trasmesso: personalità e goliardia» è il ricordo degli Aranceri della Morte. «Credo che chi è un arancere non muore mai» è il messaggio di cordoglio più frequente. Anche gli avversari lo hanno omaggiato con rispetto, ammirazione e tanta nostalgia. Ivrea ricorda «Al» come un guerriero dall’animo buono e gentile, tanto impavido durante il Carnevale quanto buono e gentile per strada, nella vita di tutti i giorni.