21 gennaio 2018
Aggiornato 00:00
Ivrea

Nottata di follia in discoteca: «Mio fratello picchiato da cinque buttafuori che lo hanno ridotto così»

La denuncia è stata presentata anche alla polizia, intervenuta nella discoteca Shake di Ivrea nella notte tra venerdì e sabato. Diversa la versione del gestore del locale: “Il ragazzo era ubriaco e ha attaccato i buttafuori”

Il ragazzo dopo la presunta aggressione (© Facebook)

IVREA - La parola fine sembra lontana, ma i primi elementi per ricostruire quanto successo nella notte tra venerdì e sabato all’interno e poi all’esterno della discoteca Shake di Ivrea sono già stati acquisiti. La cronaca parla di un ragazzo di 19 anni che, andato nel locale per passare una serata di divertimento insieme ad amici e alla sorella, si è ritrovato in ospedale con trauma cranico, con la frattura della falange del dito medio della mano sinistra e con il naso fratturato. Ma come è successo? La prima a spiegarlo è stata proprio la sorella Miriam Migliaccio, studentessa di giurisprudenza a Torino: «Mio fratello è stato aggredito e picchiato da cinque buttafuori. Io ho cercato di placare la situazione in sua difesa ma sono stata violentemente e ripetutamente spintonata a tal punto che mi sono ritrovata per terra con due buttafuori intorno che non mi permettevano di tirarmi su. I miei gomiti e le mie ginocchia sono lesionate, il dito e il naso di mio fratello sono rotti».

LA DENUNCIA - La tesi della sorella è stata raccontata anche ai carabinieri a cui è stato dato anche il referto medico. Il diciannovenne ha detto che dopo aver visto un ragazzo avvicinarsi alla sua fidanzata e averlo invitato a desistere, il tutto mentre era fuori in compagnia anche della sorella a fumare una sigaretta, è stato attaccato alle spalle da un buttafuori aiutato successivamente da almeno altri quattro colleghi, alcuni dei quali hanno bloccato proprio la sorella. Ha ancora raccontato di aver tentato di fuggire, ma è stato raggiunto e picchiato una seconda volta. Il tutto sotto gli occhi della sorella che, intanto, era riuscita ad avvisare sia il padre che la polizia, l’intervento della quale avrebbe fatto cessare tutto.

LA RISPOSTA - Il racconto della vittima non è stato nemmeno lontanamente confermato dal gestore della discoteca. A sua detta sarebbe stato lo stesso giovane a farsi male dopo aver aggredito per primo i buttafuori solamente perché questi lo avevano invitato a lasciare il locale in quanto ubriaco e molesto nei confronti degli altri clienti. Poi si sarebbe fatto male da solo andando in escandescenza e buttando in aria le transenne esterne al locale. Una versione completamente differente che ora è al vaglio delle forze dell’ordine. La verità sarebbe potuta essere svelata dalle telecamere di sicurezza installate in discoteca ma, pare, che quella sera fossero tutte spente.