21 aprile 2018
Aggiornato 19:00
Spineto

Ex geometra trovato morto in casa, confessa la sorella: «Sono stata io a soffocarlo»

Risolto il giallo di Spineto: Mauro Mattioda, 60 anni, è stato ucciso dalla sorella più grande di quattro anni. A confessarlo ai carabinieri di Castellamonte è stata lei stessa

SPINETO - I sospetti sono diventati realtà con la confessione. Cristina Mattioda, 64 anni, ha detto ai carabinieri di Castellamonte di essere stata lei a uccidere Mauro, il fratello di 60 anni trovato morto sabato nella sua casa a Spineto. Lo ha soffocato con un sacchetto di plastica, questo è quasi certo, quello che invece dalla Procura di Ivrea non sono riusciti a capire è il perché di un gesto così. Forse per la depressione che da tempo attanagliava entrambi i fratelli, questa è una delle ipotesi.

IN CARCERE - La donna è stata condotta al carcere Lorusso e Cutugno ed è costantemente seguita viste le sue condizioni di salute precarie. E’ accusata di omicidio e dell’indagine se ne sta occupando il pubblico ministero Lea Lamonaca della Procura di Ivrea che dovrebbe dare l’autorizzazione per l’autopsia sul corpo di Mauro Mattioda. Una dei primi provvedimenti presi durante l’indagine è stato il sequestro della villetta a Spineto.