20 novembre 2017
Aggiornato 04:30
Incidenti stradali

Debora e Raffaele, 18 e 35 anni: chi erano le due vittime del terribile incidente di Rivarolo Canavese

Sono morti tra Rivarolo e Ozegna all’altezza della curva del Bogo. L’auto su cui viaggiavano è finita contro un muretto e si è ribaltata in un canale. Per i due non c’è stato nulla da fare. Ferito un terzo ragazzo presente in auto con loro

Raffaele Mazzamati e Debora Biscuola (© )

RIVAROLO CANAVESE - Stavano tornando da una festa e si stavano dirigendo a Rivarolo per assistere a uno spettacolo quando la tragedia è diventata realtà. Raffaele Mazzamati, che era al volante della Fiat Grande Punto su cui viaggiavano anche Debora Biscuola, 18 anni, e Fabio G., 23 anni, ha perso il controllo della vettura sulla provinciale tra Rivarolo e Ozegna all’altezza della curva del Bogo. L’auto è andata a sbattere contro un muretto dove non è presente il guard rail e si è ribaltata cadendo nel canale da cui è stata ripescata qualche ora dopo, ormai troppo tardi per salvare la vita a Raffaele e Debora.

Raffaele Mazzamati aveva 35 anni ed era un falegname di Feletto. Nel piccolo comune che conta poco più di duemila persone era molto conosciuto per la sua attività in cui lavorava anche Fabio G., l’unico passeggero che si è salvato, rimasto gravemente ferito e trasportato in elicottero al pronto soccorso dell’ospedale di Ciriè. Amava ridere Raffaele ed era conosciuto come «Lele» dagli amici della pro loco di Feletto. Fabio lavorava con lui ed era amico di Debora, l’altra vittima del terribile incidente. Da poco era diventata maggiorenne e aveva festeggiato con tutti i suoi amici. «Fai in modo che la felicità sia il tuo unico vizio» scriveva solo poco tempo fa in una delle tante foto in cui appariva sorridente. Quelle stesse foto che oggi in tanti continuano a guardare e a chiedersi «perché».