23 ottobre 2017
Aggiornato 02:30
Animali

Puma in giardino come animali domestici, imprenditore di Fiano rischia grosso

Un imprenditore di 35 anni è finito davanti al giudice con il rischio di dover pagare una multa da 300mila euro per detenzione illegale di animali esotici

Puma in giardino come animali domestici (© Google Immagini)

FIANO - Scorrazzavano da due anni liberi nella sua tenuta, come se fossero animali domestici. Ma i puma non lo sono affatto. Difatti, quando alcuni ospiti dei vicini di casa se li sono trovati davanti hanno pensato bene di chiudersi in auto, chiamare aiuto e segnalare quello che avevano appena visto. Una vicenda molto curiosa che è culminata con il sequestro dei due animali e un uomo, un imprenditore di 35 anni, davanti al giudice con il rischio di dover pagare una multa da 300mila euro per detenzione illegale di animali esotici. 

SEMBRAVANO DUE MICIONI - Ci troviamo nell’hinterland torinese. Il trentacinquenne, figlio di persone molto facoltose proprietarie di un grosso parco intorno alla loro tenuta alla Mandria, ha detto in aula di aver trovato i due felini due anni fa e che gli erano sembrati «due bei micioni». Nell’attesa che qualcuno li reclamasse li ha accuditi nella sua proprietà senza che nessuno se ne accorgesse. Fino a quando se li sono trovati davanti alcuni ospiti dei vicini di casa. A quel punto continuare a nasconderli è stato impossibile. Nella villa del trentacinquenne si sono presentati i carabinieri e gli agenti della guardia forestale.