18 dicembre 2017
Aggiornato 19:00
Guardia di finanza

Azienda tessile concessionaria di un noto marchio scoperta con tutti i lavoratori «in nero»

Pesanti le conseguenze a carico dell’azienda, nei cui confronti, considerato l’elevato numero di lavoratori senza contratto presenti, è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale

TORINO - La guardia di finanza di Torino, unitamente all’Ispettorato Territoriale del Lavoro, ha scoperto un’azienda tessile del canavese che impiegava ben dieci lavoratori totalmente «in nero». Quasi l’intero staff aziendale era sprovvisto, in tal modo, di qualsivoglia copertura previdenziale, assicurativa e sanitaria.

L’azienda è gestita da un’italiana ed è una concessionaria di un noto marchio di abbigliamento femminile. All’arrivo presso l’atelier, i finanzieri del gruppo di Ivrea hanno trovato i dieci operai intenti a svolgere il loro lavoro sartoriale: si tratta di tre italiani, un romeno e sei cittadini di origine pakistana.

Pesanti le conseguenze a carico dell’azienda, nei cui confronti, considerato l’elevato numero di lavoratori «in nero» presenti, è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale.

Ora, oltre al recupero delle imposte evase, dovranno essere sanate le posizioni lavorative di tutti gli operai, con versamento dei relativi contributi. Toccherà all’Ispettorato del lavoro torinese poi quantificare la maxi sanzione a carico dell’azienda mentre per quanto concerne la posizione fiscale della società, sono in corso gli accertamenti della guardia di finanza.