23 ottobre 2017
Aggiornato 02:30
Cronaca

Migliaia di euro in contanti nascosti nei flaconi dello shampoo, ecco cosa succede all'aeroporto di Caselle

Oltre 900.000 euro i contanti trovati dai militari della Guardia di Finanza da inizio anno: un’ottantina i soggetti che hanno provato a portare in Italia contanti non dichiarati

Aeroporto di Caselle (© Diario del Canavese)

CASELLE TORINESE - Gli stratagemmi per nascondere la "merce" si fanno sempre più originali: le fodere dei trolley, l’interno delle cinture e addirittura i flaconi dello shampoo. E’ in questi nascondigli che qualche furbetto in arrivo all’aeroporto Sandro Pertini di Caselle ha provato a portare in Italia contanti non dichiarati. Solo da inizio anno, i militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato oltre 900.000 euro, appartenenti a un’ottantina di soggetti.

IL NASCONDIGLIO - La maggior parte dei fermati, in genere, proviene dal continente asiatico. I partenti, solitamente, sono destinati a Istanbul, in Turchia. Il metodo di occultamento più ingegnoso escogitato dai corrieri è senza dubbio quello di immergere le banconote nei flaconi profumati di shampoo e bagnoschiuma: tentativi vani comunque, visto l’infallibile fiuto del cash dog Zeby, in servizio presso lo scalo torinese. Le banconote vengono arrotolate, introdotte in tubicini di plastica impermeabili e immersi nel liquido profumato. Soldi al cocco, alla vaniglia, alla lavanda o all’olio di argon: contanti non dichiarati e sequestrati dai militari della Guardia di Finanza.