17 agosto 2017
Aggiornato 05:30
Feste e sagre

Pratolungo, torna la Sagra del Miele

Dal 20 al 23 luglio ariva la nona edizione della manifestazione dedicata al nettare delle api. In programma musica, escursioni e prodotti tipici. Ecco cosa vi attende

Arriva la Sagra del Miele a Pratolungo (© mama_mia - shutterstock.com)

LOCANA – E' tempo di Sagra del Miele a Pratolungo. Dal 20 al 23 luglio torna la nona edizione della manifestazione per quattro giorni di festa con musica, escursioni e prodotti tipici. Ovviamente il protagonista indiscusso rimane il preziosissimo miele. Ecco il programma completo: giovedì 20 luglio alle 17 ritrovo dei partecipanti alla staffetta «Pratolungo&Dintorni», alle 18 partenza staffetta (3 km), alle 20 spazio al gusto con la grigliata mista di carni piemontesi con salse tradizionali della sagra, dalle 22 serata danzante con la discoteca Music Light. Venerdì 21 luglio alle 9.30, presso il Palatenda di Locana si terrà il convegno-concorso giornalistico Piemonte:i paesaggi del miele, alle19 a tutta pizza! A cura della pizzeria Solo Pizza di Agliè, alle 22 serata disco dance con Ale Alo dj di Eporadio. Sabato 22 luglio alle 11 incontro tecnico per apicoltori e non dal titolo «Il diserbante che salva le apicon il dottor Marco Cau», alle 15 giochi per bambini, alle 19 a tutta pizza! A cura della pizzeria Solo Pizza di Agliè e alle 21.30 serata danzante con Radio Gran Paradiso. Domenica 23 luglio dalle 9 alle 18 mercatino del gusto e dei prodotti artigianali del Gran Paradiso, alle 12 Benedizione di api e miele, alle 13 pranzo tradizionale della sagra con giochi di mieli, alle 19 ancora a tutta pizza! A cura della pizzeria Solo Pizza di Agliè ed in fine alle 21 «Alla scoperta dei misteri del bosco»: camminata notturna con la guida Marco Varda.

Un po' di storia
Il nome Pratolungo si pensa derivi dal nome dell’infeudato, vale a dire colui che ha ricevuto l’investitura e le terre dai conti di Valperga e San Martino; nel nostro caso fu un certo Pratolungo Casimiro ma il primo documento riportante questo nome risale al 1847. Il territorio di Locana forse già dal 1580-1600, venne suddiviso in 10 Ducati forse per facilitare l’accatastamento dei terreni o meglio ancora per favorire la ripartizione fiscale: il Ducato di Pratolungo, faceva parte dei 4 ducati superiori di Locana e comprendeva: Pratolungo, Rocca, Lasumo e Fornello. Nei rogiti notarili, il Notaio (fino al 1900) citava la Borgata ed il Ducato di appartenenza e risulta che al ducato di Pratolungo appartenevano: Regione Serlonetto (sotto il Deir Tanaglione), la Giera, Piani Superiori, Pian Serlonetto e i Campassi, Prato delle Moglie, Cantel, Regione Rocca, Foppa , Sar , Regione Carbonere, Regione Pian Reiner, Comba. Ogni ducato tramite il console pagava delle somme di denaro a titolo di spese di guerra al notaio incaricato della raccolta che, a sua volta, le doveva versare agli esattori del fisco sabaudo. Per ogni Ducato veniva eletto un Sindaco ed un Consigliere fino all’inizio del 1800, quando si avrà un solo Sindaco per tutto il Comune di Locana. Per il Ducato di Pratolungo per esempio «nel 1689 venne eletto sindaco un certo Gio Giaco del fu nobile Gio Tommaso Magnetti …. e consigliere un tale Antonio Vairo». Il nome Ducato deriva da ducato che era una misura agraria usata nel territorio di Locana, ed il prezzo variava da borgata a borgata. Un ducato era uguale a 3 tavole e 9 piedi oppure a 9 are e 93 centiare. I prezzi per esempio erano i seguenti: Fornello (Ducato di Pratolungo) lire 50 al ducato; Chioso (Ducato di Pratolungo) lire 60.  Per raggiungere il Ducato di Pratolungo occorreva ed occorre tuttora attraversare l’Orco; il primo ponte era in legno della lunghezza di 15 m e larghezza 1,25 m. e fu ricostruito nel 1853 seguito appalto e nuovamente nel 1865 da Chiri Antonio (poiché distrutto nell’agosto 1863) per la necessità degli abitanti di Pratolungo che all’epoca erano 500.