21 ottobre 2017
Aggiornato 03:00
Omicidio Gloria Rosboch

Omicidio Rosboch, parla Caterina Abbattista: «Mio figlio è un ragazzo malato. Ho fallito come mamma»

Intervistata da La Stampa, la mamma di Gabriele Defilippi ha raccontato quella che è la sua vita oggi a un anno e mezzo dall’omicidio della professoressa di Castellamonte, Gloria Rosboch

Gloria Rosboch e Caterina Abbattista (© )

GASSINO - «Sono anche io una vittima di questa terribile storia», a parlare è Caterina Abbattista, la mamma di Gabriele Defilippi che, insieme a Roberto Obert, è accusato dell’omicidio della professoressa quarantanovenne di Castellamonte Gloria Rosboch, in un’intervista esclusiva del quotidiano La Stampa. La donna non sa ancora se andrà a processo per concorso in omicidio, ma lei continua a professarsi innocente «in tutta la sua coscienza», come attestato dagli avvocati difensori nell’ultima udienza.

GABRIELE, IL FIGLIO - Gran parte dell’intervista verte su Gabriele Defilippi, il figlio della donna che continua a rimanere in carcere mentre lei, a Gassino, prova ad andare avanti anche se si fa vedere raramente in giro. Definisce il figlio come un ragazzo malato che i medici purtroppo non sono riusciti a curare, nonostante lei si fosse rivolta a loro quando Gabriele aveva appena 12 anni. Come madre «ho fallito ma non ho colpe», dice Caterina Abbattista, «i problemi di Gabriele forse erano troppo grandi per me che sono sempre stata lasciata sola». Suo figlio oggi lo vede una volta alla settimana e quando racconta del passato dice che «alternava momenti di grande dolcezza con scatti di rabbia violenta», ma che nonostante tutto è suo figlio. Così come è suo figlio anche Claudio, il fratellino di Gabriele entrato suo malgrado dentro questa storia. I due fratelli, racconta la madre, si vogliono bene: «Questo per me è il bene più prezioso. Sto cercando di aiutare entrambi a superare questo periodo terribile». E poi sul futuro: «Me lo immagino insieme a Claudio, al mio compagno e vicino a Gabriele che spero che intraprenda in carcere un percorso di cura e riabilitazione».

L’OMICIDIO - Su quanto è successo Caterina Abbattista ha raccontato che era convinta della sua innocenza perché lo stesso glielo aveva detto in più occasioni, versione confermata anche dall’amico Roberto Obert che però, ricordiamo, è accusato anch’egli di omicidio. Sulla truffa mossa ai danni di Gloria Rosboch invece ha detto: «Avevo un buon rapporto con la professoressa, pensavo che si potesse trovare una soluzione comune, volevo capire cosa era successo, Gabriele non mi ha mai spiegato bene ma se i soldi erano dovuti avrei cercato di restituirglieli piano piano».