18 dicembre 2017
Aggiornato 19:30
Castello di Masino

Un labirinto da fiaba nel cuore del canavese, un viaggio unico indietro nel tempo

Duemila piante di carpini compongono l'impianto del labirinto del Castello di Masino. Tornato a nuova vita dopo il recente restauro, il labirinto di Caravino dà al visitatore l'impagabile sensazione di perdersi al suo interno. Il restauro ha vuto inizio nel 2001 e oggi il grandioso impianto è tutelato dal FAI

Labirinto del Castello di Masino (© Diario di Torino)

CARAVINO - Per alcuni è solo un grandioso gioco all'aperto, per altri invece arriva a essere una metafora plastica della vita stessa: tutti in ogni caso restano affascinanti dal magnifico labirinto botanico del Castello di Masino. Perdersi in esso per divertimento o per dedicare del tempo alla meditazione e al silenzio è diventata una delle attività preferite dei visitatori del famoso castello canavesano. Collocato tra Ivrea e Santhià, il labirinto di Caravino attrae ogni anno decine e decine di turisti perchè,  con i suoi oltre mille metri di siepi, è il secondo impianto botanico più grande d'Italia, dopo il labirinto di Masone in provincia di Parma.

IL LABIRINTO - Duemila piante di carpini (tagliati con maniacale regolarità) compongono l'impianto del labirinto del Castello di Masino. La struttura è stata ricostruita, su progetto dall'architetto di giardini Paolo Pejrone, seguendo scrupolosamente il disegno settecentesco ritrovato negli archivi. Tornato a nuova vita dopo il recente restauro, il labirinto di Caravino dà al visitatore l'impagabile sensazione di perdersi al suo interno. Il restauro ha avuto inizio nel 2001 e oggi è tutelato dal FAI (Fondo Ambiente Italiano). Per coloro che si avventurano all'interno dell'enigmatico insieme di siepi, ricordiamo che è stata costruita una torretta di legno che consentirà, dopo essersi persi e ritrovati, di ammirare il labirinto dall'alto. 

LA STORIA - Il fascino di questo luogo incantato affonda le sue radici nella storia cretese quando re Minosse affidò il disegno di un labirinto all'architetto Dedalo per rinchiudervi, senza possibilità di scampo, il terribile Minotauro, creatura mitica metà uom . A sconfiggere il mostro fu l'eroe Teseo, grazie a un'idea della figlia del re Minosse Arianna, di lui perdutamente innamorata. Arianna donò a Teseo un gomitolo di lana, per ritrovare la strada una volta entrato nel groviglio del labirinto. 

INFORMAZIONI PRATICHE 

ORARI 
Il Castello di Masino resta aperto nei seguenti orari. Ultimo ingresso è possibile 1 ora prima della chiusura
 
-Marzo e Novembre
da mercoledì a domenica, dalle 10 alle 17
-Aprile, Maggio e Ottobre
da martedì a domenica, dalle 10 alle 18
-Da Giugno a Settembre
da martedì a sabato. dalle 10 alle 18
domenica, dalle 10 alle 19

TARIFFE

- Visita di 90 minuti al Castello e Parco
Intero 15 €
Bambini (fino a 14 anni) 5 €
 
- Visita guidata di 45 minuti
Intero: 11 €
Bambini  5 €

- Ingresso al Parco
Intero 6 €
Bambini  3 €

 
Ricordiamo infine che l’ingresso è gratuito per i bambini da 0 a 3 anni, per i portatori di handicap e gli accompagnatori e per gli iscritti FAI.