17 agosto 2017
Aggiornato 05:30
Processo Rosboch

Processo Rosboch, Gabriele scagiona il «complice e amante» Obert: Ho ucciso io Gloria

A un anno e mezzo dall’omicidio della professoressa di Castellamonte, Gabriele De Filippi spiazza tutti durante il processo: il giovane afferma di aver ucciso da solo Gloria Rosboch, senza l’aiuto dell’amante Roberto Obert

Gloria Rosboch e Gabriele De Filippi (© Diario di Torino)

IVREA - Non c’è pace per Gloria Rosboch. A un anno e mezzo dalla morte della povera professoressa, il caso d’omicidio si tinge nuovamente di giallo: Gabriele De Filippi, nell’aula Gup del tribunale d’Ivrea, ha scagionato il complice e amante, Roberto Obert. Una dichiarazione inaspettata, che potrebbe avere ripercussioni nel processo.

Gabriele scagiona Obert
In aula erano presenti tutti: De Filippi, Obert e Caterina Abbattista, la mamma di Gabriele. Il giovane assassino, accompagnato dall’avvocato Giorgio Piazzese, durante il processo ha letto alcuni fogli scritti di suo pugno, lasciando tutti di stucco: «Ho ucciso io Gloria, Roberto Obert non c’entra nulla» ha riferito Gabriele davanti al pm Giuseppe Ferrando. Stando alle dichiarazioni del confesso, Obert non avrebbe partecipato materialmente al delitto della professoressa, pur avendolo pianificato nei dettagli ed essendone coinvolto. Quel che è certo è che Gloria Rosboch è morta in auto, strangolata brutalmente. Al termine del processo, il pm di Ivrea chiederà le condanne per tutti gli imputati.