16 agosto 2017
Aggiornato 23:30
Cronaca

Truffa da 9mila euro a Montalto Dora, ladri usano i petardi per simulare una perdita di gas

Per avvalorare la messa in scesa l'uomo ha fatto esplodere due petardi in cucina e ha chiesto alla donna di entrare anche a casa del figlio per mettere in salvo gli oggetti di valore. Il colpo č fruttato in tutto 9mila euro tra ori e parti di attrezzature professionali per la fotografia

MONTALTO DORA - Il truffatore, descritto come un uomo tra i 40 e i 50 anni, si è presentato a casa della vittima indossando una tuta blu da tecnico e un cartellino di riconoscimento falso. Dopodiché ha informato la donna di una presunta perdita di gas molto pericolosa e del fatto che fosse necessario portare in giardino tutti gli oggetti contenenti del nichel più tutto l'oro che c'era in casa. La vittima di questo copione così ben recitato è stata una pensionata di 67 anni di Montalto Dora. Erano circa le 9.30 di oggi, mercoledì 28 giugno, quando la donna, rimasta a casa da sola dopo che marito e figlio era usciti per andare a lavoro, ha sentito bussare alla porta.

Una truffa ben orchestrata
Sono stati alcuni dettagli particolarmente ben studiati che hanno convinto la donna, una signora di solito lucida e diffidente, ha spiegato il figlio, a fare quello che il truffatore le diceva. L'uomo, ad esempio, fingeva di comunicare con un collega tramite ricetrasmittente. In realtà per tutto il tempo il ladro è rimasto in contatto con un complice che stava eseguendo un'operazione analoga nella casa vicina. Per avvalorare la messa in scesa l'uomo ha fatto esplodere due petardi in cucina e ha chiesto alla donna di entrare anche a casa del figlio per mettere in salvo gli oggetti di valore.

Il colpo riuscito
Così facendo la donna si è convinta che ci fosse un reale pericolo e ha riempito due borsoni di oggetti di valore per i truffatori. E' bastata la distrazione di un attimo per vedere volatilizzarsi le due borse insieme al tecnico fasullo. Il colpo è fruttato in tutto 9mila euro tra ori e parti di attrezzature professionali per la fotografia. Sono in corso le indagini per identificare i due malviventi.