23 ottobre 2017
Aggiornato 19:00
Feste e Sagre

Romano Canavese ritorna borgo medievale con «Romano Medievalis»

Nella suggestiva cornice di uno dei paesi del vecchio Canavese arriva la due giorni di rievocazioni storiche. Ecco tutto quello che vi attende sabato 1 e domenica 2 luglio

A Romano Canavese arriva «Romano Medievalis» (© Vadim Orlov - shutterstock.com)

ROMANO CANAVESE - Sabato 1 e domenica 2 luglio arriva Romano Medievalis che arricchisce il panorama delle rievocazioni storiche medievali ritornando per due giorni borgo antico. Ecco il programma completo dell'evento: sabato 1 luglio alle 15 apertura Campo Storico, alle 16 didattica e dimostrazione antichi mestieri a cura della Gilda dei Corvi, alle 18 esibizione di combattimento ed arceria, alle 21 giochi di fuoco e intrattenimento. Domenica 2 luglio alle 10 sfilata per il ricetto, alle 11 didattica e dimostrazione antichi mestieri, alle 16 vestizione del Cavaliere a cura de La Corte di Sighemar, alle 18 chiusura campo, all’evento parteciperanno anche Musicanti e Rapaci & Natura con dimostrazioni di falconeria.
Secondo storici locali, Romano canavese è sorto come castra (accampamento militare romano) nel 143 a.C., durante la guerra combattuta dai Romani contro la popolazione celto ligure dei Salassi. A ricordo di questa antica origine, vi sono ancora tracce della centuriazione romana nella campagna a sud del paese ed il tracciato del cardo e del decumano nell'intersezione delle vie che collegano il centro abitato con i paesi limitrofi.
Durante l'Alto Medioevo Romano dovette avere una certa importanza, se è vero che Carlo Magno tenne sotto le mura del borgo uno dei suoi Campi di Maggio. Testimonianze importanti della comunità romanese si hanno intorno al Mille, quando il territorio era feudo del Vescovo di Ivrea; bisogna ricordare che a quei tempi gran parte degli insediamenti dell'Anfiteatro morenico di Ivrea non esistevano ancora.
Romano conserva ancora oggi preziose testimonianze della storia passata: l'imponente torre del castello, il recetto, chiese e palazzotti nobiliari, il centro storico; con i boschi e i vigneti della collina morenica esse fanno del paese un angolo stupendo del Vecchio Canavese.