23 ottobre 2017
Aggiornato 19:00
Cronaca

Svolta nell’omicidio di Gloria Rosboch: Gabriele Defilippi era in grado di intendere e volere

La perizia psichiatrica svolta in questi mesi ha evidenziato come il ragazzo sia sano di mente. Nel processo non potrà avvalersi della riduzione di pena per infermità mentale

Gabriele Defilippi, accusato dell'omicidio di Gloria Rosboch (© Andrea Bucci/Ansa)

IVREA - Svolta importante nell’omicidio di Gloria Rosboch: Gabriele Defilppi, accusato di aver ucciso la professoressa insieme al complice Roberto Obert, è stato giudicato perfettamente capace di intendere e di volere. A riferirlo è la perizia condotta in questi mesi sul ragazzo di 24 anni, che visto l’esito non potrà avvalersi della riduzione di pena per infermità mentale.

Gabriele in carcere, la sua posizione è sempre più grave
Lo psichiatra Franco Freilone, nominato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ivrea, ha depositato la perizia questa mattina, intorno alle ore 11:30. Quest’ultimo sviluppo aggrava la posizione di Gabriele Defilippi: anche in caso di rito abbreviato, la condanna potrebbe essere pesantissima. Secondo alcune indiscrezioni, il giudice potrebbe arrivare a chiedere l'ergastolo. Il ragazzo è in carcere dallo scorso 17 febbraio: secondo gli investigatori è stato lui, il pomeriggio del 13 gennaio, a uccidere la professoressa strangolandola, dopo averle portato via 180mila euro.