23 ottobre 2017
Aggiornato 19:00
Feste e sagre

Baio Dora festeggia i 40 anni di Pifferi e Tamburi

Grandi festeggiamenti per il 40esimo compleanno della manifestazione folkloristica. Appuntamento dal 9 all'11 giugno con il raduno di Pifferi, Ocarine e Tamburi con la partecipazione di 14 gruppi Piemontesi dal Canavese e dal Vercellese, Valdostani e tedeschi

Al via la 40esima edizione di pifferi e tamburi a Baio Dora (© Steve Heap - shutterstock.com)

BAIO DORA – Tutto pronto per i festeggiamenti per i 40 anni di Pifferi e tamburi di Bajo Dora che come ogni anno è pronta ad accogliervi. Dal 9 all'11 giugno potrete trovare stand gastronomici, musica e birra a fiumi. Da segnare in agenda anche il 10 giugno, giorno in cui si potrà assistere al 17esimo raduno di Pifferi, Ocarine e Tamburi con la partecipazione di 14 gruppi Piemontesi dal Canavese e dal Vercellese, Valdostani e degli amici tedeschi del Fanfarenzug Zell I.W. Il programma è come sempre ricco e variegato: si comincia venerdì 9 giugno alle 18.30 con l'apertura del padiglione gastronomico con carne alla griglia e altre specialità. Piatto del giorno: polenta e spezzatino. Seguirà la serata danzante con l'orchestra Loris Gallo e con le suonate dei pifferi e tamburi di baio dora.
Sabato 10 giugno dalle 18.30 l'apertura del padiglione gastronomico con carne alla griglia e altre specialità. Piatto del giorno: agnolotti. Alle 19.30 ritrovo dei gruppi partecipanti al raduno pifferi, tamburi e ocarine dell'area Canavese, Vercellese e Valle d'Aosta. Alle 20.45 avranno inizio le sfilate per le vie del paese con l'esibizione di ogni gruppo in Piazza 1° maggio e a seguire l'esibizione finale nei padiglioni della festa. In fine la cerimonia ufficiale di pensionamento della bandiera storica del gruppo. Chiuderà la serata il concerto degli All Beck's. Domenica 11 giugno dalle 12 l'apertura del padiglione gastronomico. Specialità zuppa di Aiucche. Prenotaioni al 340 1211000 seguirà il pomeriggio in compagnia degli amici Fanfarenzug Zell I.W direttamente dalla Germania e degli Amis d'Albian.