23 ottobre 2017
Aggiornato 18:30
Omicidio a Settimo Torinese

Neonato lanciato dalla finestra, confessa una donna nella notte: «Sono stata io»

Il giallo è stato risolto in meno di 24 ore. Ad abbandonare, anzi lanciare, il neonato per strada in via Turati a Settimo Torinese è stata una donna italiana di 34 anni residente di fronte a dove il piccolo corpicino è stato rinvenuto alle 6 di ieri mattina

La donna ha confessato durante l'interrogatorio nella notte (© ANSA)

SETTIMO TORINESE - Ha lanciato il figlio partorito da poche ore dal secondo piano e poi è rientrata in casa, come se nulla fosse successo. Ha confessato nella notte una donna di 34 anni, italiana, residente al civico numero 2 di via Turati a Settimo Torinese, di fronte a dove ieri mattina è stato ritrovato un neonato nudo in strada, con attaccato ancora il cordone ombelicale. Si credeva che qualcuno l’avesse abbandonato, invece la realtà è diversa: la mamma lo ha scagliato da diversi metri d’altezza e nonostante il soccorso immediato di un ventenne e due netturbini prima e del 118 dopo, non c’è stato nulla da fare. Il piccolo è morto in mattinata all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

Accusata di omicidio la madre
Per diverse ore, questa notte, la donna è stata interrogata dai carabinieri della Compagnia di Chivasso. Dopo aver negato la verità, alla fine ha confessato in lacrime il suo gesto insensato e ora è accusata di omicidio aggravato. Avrebbe agito da sola, nessuno l’ha aiutata. Ancora sconosciuto invece il motivo che ha spinto la trentaquattrenne: un piccolo campanello di allarme era venuto a qualche vicino di casa già nella mattinata di ieri visto che fino a poche ore prima qualcuno le aveva chiesto se era incinta, ma lei avrebbe risposto sempre di avere problemi e gonfiori e non una gravidanza