18 agosto 2017
Aggiornato 05:00
Cronaca

Condannato a due anni di carcere «Il ladro della Nutella» di Oglianico

Il licenziamento non è proprio andato giù a Jonathan Ciresi, trentenne di Oglianico, condannato a due anni e due mesi di carcere per i reati commessi durante la sua vendetta personale

OGLIANICO - I fatti risalgono al 2014 quando l'imputato, Jonathan Ciresi, all'epoca ventisettenne e residente a Oglianico, si era introdotto a casa dei vicini e in un'azienda di Favria per consumare la sua vendetta. L'uomo è stato condannato dal giudice Mariaclaudia Colangelo del Tribunale di Ivrea a scontare una pena di due anni e due mesi più una sanzione di cinquecento euro per i reati commessi.

Ladro per vendetta
Pare proprio che all'origine di tutto vi fosse la vendetta. Il vicino di casa di Ciresi infatti era un collega dell'uomo, ritenuto da questo responsabile del suo licenziamento. Il ladro si sarebbe dunque introdotto di notte in casa dell'ex collega per rubare oggetti di valore e, non pago, avrebbe anche messo a soqquadro l'intera abitazione. Ma non è finita qui, la fantasiosa vendetta di Ciresi si è spinta ben oltre: secondo l'accusa l'uomo avrebbe infatti imbrattato i muri di casa del vicino con la Nutella (da qui il soprannome «Ladro della Nutella») e cosparso il letto della vittima di olio e peperoncino. Terminato con il vicino di casa, l'uomo si sarebbe poi dedicato anche all'azienda presso cui lavorava, sottraendo attrezzature e macchinari.

La perquisizione
Nel corso della perquisizione eseguita dai Carabinieri a casa di Ciresi, gli agenti hanno ritrovato gran parte delle refurtiva riconducibile ai due furti, mettendo così l'uomo in una posizione davvero critica. Durante il processo del 2014  erano stati imputati i reati di furto, danneggiamento, imbrattamento e ricettazione. Oggi arriva la condanna a due anni e due mesi, nonostante la difesa continui a sostenere l'innocenza del suo cliente.