16 agosto 2017
Aggiornato 23:30
Cronaca

L’allarme non smette mai di suonare: 36 ore da incubo all’Università di Ivrea

Notte insonne per i residenti del quartiere, che per diverse ore non hanno capito di chi fosse l’antifurto che non ha mai smesso di suonare: alla fine il mistero è stato risolto

IVREA - Un allarme continuo, entrato nelle teste di tutti per ben 36 ore. Ha dell’incredibile quanto accaduto una settimana fa, tra sabato e lunedì mattina nei pressi di via Monte Navale: un allarme ha tenuto svegli tutti i residenti, suonando ininterrottamente per un giorno e mezzo. Dopo una settimana, è stato lo stesso Comune a svelare l’arcano: l’antifurto apparteneva all’Università, per la precisione alla facoltà di Scienze Infermieristiche.

L'allarme suona sempre: giallo risolto a Ivrea
Fermare quel suono non è stato affatto facile, anzi. Per diverse ore nessuno ha capito di chi fosse effettivamente quell’allarme. Inizialmente, essendo il suono proveniente dall’edificio delle Officine H, si è pensato che fosse dell’Olivetti. Solo successivamente, dopo momenti interminabili, si è capito che la porta allarmata, in realtà era di proprietà della facoltà di Scienze Infermieristiche. I tecnici dell’antifurto hanno quindi effettuato un sopralluogo per verificare eventuali anomalie e porre fine al problema. Per la gioia dei residenti, l’allarme ha smesso di suonare. Nel caso succedesse nuovamente, bisognerà quindi contattare la segreteria dell’Università.