16 agosto 2017
Aggiornato 23:30
urbanistica

I lavori al Terzo Ponte inizieranno ad agosto, ma i soldi sono pochi

Sul piatto ci sono solo 50mila euro. I tecnici sono chiamati a scegliere i punti più pericolanti, la cui manutenzione partirà nella seconda metà di agosto. La situazione sarebbe comunque sotto controllo

Terzo Ponte (© Google Maps)

IVREA - Partiranno potenzialmente a fine estate i lavori per la messa in sicurezza del Terzo Ponte di Ivrea i cui giunti risultano in parte marciti e pericolanti a causa delle infiltrazioni di umidità. Secondo quanto disposto dal Comune, in particolare, i lavori dovrebbero iniziare nella seconda metà del mese di agosto quando, di solito, la città di svuota a causa delle vacanze estive.

Mancano i fondi
Il progetto di recupero seguirà i lavori destinati al rifacimento delle principali asfaltature urbane, pacchetto di interventi previsto per fine giugno. Attualmente i tecnici del Comune sono al lavoro per cercare gli effettivi punti critici del Terzo Ponte su cui mettere mano. Il principale problema, tuttavia, deriva dalla scarsa disponibilità di fondi: sul piatto ci sono solo 50mila euro, cifra piuttosto modesta che impone ai tecnici di effettuare una scelta alquanto esigua sulle crepe da risanare. In sostanza solo quelle che presentano il maggior grado di pericolosità. E il resto? Il resto sarà fatto a trance, come spiegano gli stessi tecnici, nel lungo periodo. Per risanare il viadotto di Ivrea che collega Piemonte e Valle d’Aosta, sarebbe necessaria una cifra di almeno un mezzo milione di euro, che al momento non c'è.

Situazione sotto controllo
Le crepe e le infiltrazioni del viadotto XXV Aprile sono da giorni al centro delle polemiche, soprattutto dopo il drammatico crollo che si è verificato a Fossano lo scorso aprile. I cittadini hanno più volte manifestato il loro disappunto rivolgendosi anche attraverso i canali social all’amministrazione comunale affinché corresse ai ripari e risanasse il prima possibile i giunti pericolanti. Secondo un sopralluogo effettuato negli scorsi giorni dai tecnici comunali, sarebbero da escludersi i rischi di cedimenti strutturali. La situazione sarebbe sotto controllo, ma le rilevazioni hanno fatto emergere comunque la necessità di interventi di manutenzione complessiva in tempi piuttosto brevi.