17 agosto 2017
Aggiornato 05:30
Truffe

Falsi volontari della Croce Rossa raggirano gli anziani: allarme truffe nel Canavese

Solitamente si presentano in due a casa delle vittime, contattate precedentemente al telefono. La Croce Rossa interviene: «Non raccogliamo soldi a domicilio»

Aumentano le truffe dei finti operatori della Croce Rossa nel Canavese (© Carabinieri)

CASTELLAMONTE - «Stiamo raccogliendo fondi per aiutare le persone bisognose e acquistare nuove autoambulanze, quando possiamo venire a casa sua?». Sono queste le parole usate da degli abili truffatori, molto attivi nella zona del Canavese e in particolare a Castellamonte. Persone senza scrupoli, che non hanno niente a che vedere con i veri professionisti che ogni giorno si prodigano per il bene delle persone.

Come agiscono i truffatori e come riconoscerli
I truffatori hanno tentato di raggirare una donna e un uomo anziani, a Castellamonte. La signora non ci è cascata e ha prontamente segnalato quanto avvenuto, scatenando così un contro tam-tam per avvisare più persone possibili di questi beceri tentativi di truffa. Sia i carabinieri che la Croce Rossa stessa, ricordano come non venga mai attuata alcuna raccolta fondi a domicilio, pertanto si diffida da credere a qualsiasi persona si presenti alla porta di casa per chiedere dei soldi. Molto spesso, come raccontato dalle vittime contattate, a telefonare è una donna: si tratta probabilmente della stessa persona che in una fase successiva si presenta nelle case accompagnata da un uomo. Chiunque dovesse essere contattato o dovesse ricevere la visita di questi signori, è pregato di avvisare immediatamente i carabinieri.