21 ottobre 2017
Aggiornato 03:00
sanità

Un milione di euro per l'ospedale eporediese all'ex Olivetti

L'Unione collinare piccolo anfiteatro morenico canavesano sarebbe disposta a mettere sul piatto un milione di euro per la rilocalizzazione dell'ospedale di Ivrea nel sito dell'ex Olivetti

Un milione di euro per l'ospedale (© Immagine d'archivio)

STRAMBINO - Si riapre la trattativa per la ricollocazione del nuovo ospedale di Ivrea. L’assemblea dell’Unione collinare piccolo anfiteatro morenico canavesano ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno con cui intende mettere sul piatto, nell’ambito delle proprie disponibilità finanziarie, un milione di euro, affinché il nuovo complesso ospedaliero sorga nell’area del sito ex Olivetti di Scarmagno. Il documento, in particolare, è stato direttamente trasmesso al presidente della giunta regionale Sergio Chiamparino e all’assessore alla Sanità Antonio Saitta.

Un milione di euro per l’ospedale nell’ex Olivetti
Per la costruzione del nuovo complesso ospedaliero eporediese, che andrebbe a sostituire l’ospedale di Ivrea, struttura ormai obsoleta e antieconomica, servirebbe una cifra di 120 milioni di euro. Malgrado il milione di euro proposto sia piuttosto esiguo, l’Unione collinare piccolo anfiteatro morenico canavesano, è pronta a rilanciare affinché il complesso sorga nell’area ex Olivetti. L’ordine del giorno approvato segue, peraltro, un lungo percorso che ha visto tra le ipotesi avanzate in questi ultimi mesi anche l’area a sud di Montefibre.

La palla passa alla Regione
L’area ex Olivetti, per l’Unione, sarebbe, tuttavia, la più indicata per diversi motivi: in primo luogo si eviterebbe l’incremento del consumo del suolo, sarebbe ottimale dal punto di vista logistico data la vicinanza del casello autostradale (uscita ‘Ivrea Sud’) e, dati i grandi spazi disponibili, il sito potrebbe ospitare anche un polo di servizi di pubblica utilità come Protezione civile e vigili del fuoco. Ora la palla passa alla Regione, già chiamata dalla conferenza dei sindaci dell’Asl To4 svoltasi a fine a aprile, a pronunciarsi sulla rilocalizzazione dell’ospedale di Ivrea. Al milione contribuirebbero quindi i comuni di Strambino, Romano, Mercenasco, Scarmagno, San Martino e Perosa.