23 ottobre 2017
Aggiornato 18:30
l'area è la più antica d'italia

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è il più visitato del Piemonte

I Parco Nazionale del Gran Paradiso fu istituito il 3 dicembre del 1922 ed è il più antico parco nazionale italiano. Secondo una recente ricerca è anche il più visitato dai turisti in tutto il Piemonte

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è il più visitato del Piemonte (© Google Maps)

GRAN PARADISO - Distese ondulate dove la vegetazione si perde e vette innevate da scalare, che ogni anno richiamano sportivi e appassionati da tutto il mondo. E’ ciò che possiamo trovare nel Parco Nazionale del Grand Paradiso, il principale parco visitato tra le aree protette piemontesi. L’area, istituita il 3 dicembre del 1922, è il più antico parco nazionale italiano e secondo i risultati di un’indagine condotta dal Centro Studi della Fondazione CRC con la collaborazione dell’Osservatorio Turistico Regionale del Piemonte anche il più visitato del Piemonte (33%). Seguono il Parco delle Alpi Marittime (29%) e quello dell’Orsiera Rocciavrè (24%). L'istituzione dell'area protetta è stata fondamentale per la salvaguardia dello Stambecco Alpino ed è per questo che il simbolo del parco rappresenta proprio questo straordinario animale.

Chi sceglie il parco lo fa per sport e natura
Ma perché le aree protette piemontesi sono così amate dai turisti? L’indagine scatta una fotografia precisa: in questi luoghi, infatti, è possibile stare a contatto con la natura, fare sport (tra questi la fanno da padrone le escursioni e il cicloturismo) e rilassarsi allo stesso tempo. I visitatori sono quindi in maggioranza escursionisti in giornata (65%), mentre il 26% ha dichiarato di aver passato almeno una notte in una struttura. I visitatori sono in maggioranza coppie (35%), amici (28%) e famiglie (27%), suddivisi in tutte le fasce d’età (in particolare tra 31 e 65 anni), a dimostrazione che il pubblico che visita le aree protette è vasto e multiforme. I parchi sono raggiunti principalmente con l’auto (89% dei casi), mezzi pubblici e mobilità alternative rimangono una quota residuale.

Per tutte le fasce d’età
Un dato curioso, invece, è quello relativo a come i turisti siano venuti a conoscenza dell’esistenza del Parco del Gran Paradiso: nonostante oggi il pubblico sia totalmente sommerso da informazioni provenienti dalla rete e dai social media, il 34% dei turisti ha conosciuto l’area che - per una parte - tocca l’alto canavese, attraverso il passaparola, a dimostrazione che le bellezze naturalistiche del Parco Nazionale del Gran Paradiso possono attrarre davvero tutte le fasce d’età. «L’indagine conferma che le azioni messe in atto dall’Ente per la promozione dell’area protetta stanno portando risultati concreti - ha dichiarato il Presidente del Parco Italo Cerise -. Auspichiamo che il lavoro di conservazione del nostro patrimonio di paesaggi e biodiversità contribuisca allo sviluppo sostenibile delle valli del Gran Paradiso, che meritano di essere conosciute e apprezzate da tutti».