23 ottobre 2017
Aggiornato 19:00
Rivarolo Canavese

Giallo a Rivarolo: commerciante sparisce al mercato, ritrovato due giorni dopo nel vercellese

La sorella aveva sporto denuncia e lanciato un messaggio dalla disperazione. Jimmy Aimaro è stato ritrovato a Cigliano dai carabinieri ed è stato riconsegnato alla famiglia

Scomparso e ritrovato il commerciante Jimmy Aimaro (© Facebook)

RIVAROLO CANAVESE - Resta ancora un giallo, ma probabilmente sarà risolto nelle prossime ore, la scomparsa di Jimmy Aimaro, 39 anni residente a Moncrivello, titolare del banco «L’inferno dei polli» nel mercato di Rivarolo Canavese. Il noto commerciante è stato ritrovato nella notte dopo quasi 24 ore di ricerche da parte di carabinieri, vigili del fuoco, protezione civile e polizia locale, ma ancora non si è capito il motivo che lo ha spinto a lasciare all’improvviso il suo banco e che cosa abbia fatto da sabato mattina alla notte tra domenica e lunedì. A ritrovarlo, in buone condizioni di salute, sono stati i carabinieri di Cigliano (VC) che lo hanno riconosciuto dalla nota diffusa dall’Arma dopo la denuncia di scomparsa presentata dalla sorella di Jimmy Aimaro.

La scomparsa improvvisa
«Buongiorno a tutti mi aiutate a trovare questo ragazzo che da ieri mattina intorno le 9 del mattino non sia più notizie è scomparso ieri mattina dal mercato di Rivarolo canavese se qualcuno la visto x favore fatemi sapere siamo disperati» Questo è il messaggio che la sorella di Jimmy Amaro ha postato su Facebook ieri pomeriggio quando sono ufficialmente iniziate le ricerche da parte delle forze dell’ordine. Un messaggio veloce e disperato, figlio di un gesto senza apparenti motivazioni. Il commerciante sabato si era presentato al mercato come di consueto. Nulla di particolare. Poi all’improvviso si è allontanato con la scusa di un caffè, ma non è più tornato. Difficile rintracciarlo perché al banco aveva lasciato soldi e telefono cellulare.

Il ritrovamento
Jimmy Amaro è stato ritrovato nella notte dai carabinieri dopo l’inizio delle ricerche intorno alle 14 di domenica quando la famiglia ha sporto denuncia. Si trovava a Cigliano, in provincia di Vercelli. Ancora non si sanno né cosa lo abbia spinto a fuggire né cosa abbia fatto e dove sia andato in queste quasi 48 ore. Ci penseranno i carabinieri a indagare e dare una risposta alle domande. Intanto però il trentanovenne è stato riaccompagnato a casa dalla famiglia.